Un festival ecoresponsabile

Il festival si iscrive in un progetto di sviluppo sostenibile attraverso una serie di misure che mirano a ridurne l'impatto ambientale

Un evento « GREEN Deal »

Il Festival dei Giardini della Costa Azzurra partecipa al progetto « GREEN Deal » che ha come ambizione di fare delle Alpi Marittime un territorio esemplare nel campo dello sviluppo sostenibile e che pone il tema della transizione ecologica al centro delle varie azioni dipartimentali.

Il Festival aderisce al progetto di sviluppo sostenibile grazie a numerose azioni che ne diminuiscono l'impatto ambientale :

  • Una comunicazione eco-responsabile : utilizzo di carta proveniente da foreste gestite in modo sostenibile (marchio PEFC) per tutti i supporti della comunicazione ; documenti disponibili e caricabili gratuitamente sul sito internet ; impiego di inchiostri naturali e di materiali rispettosi dell'ambiente (plastiche riciclabili)....

  • Valorizzazione degli spazi naturali e azione in favore dell'impollinazione : edizione di una carta dei parchi e giardini, distribuzione di sacchetti di semi melliferi ;

  • Limitazione dell'uso dell'auto individuale e incitazione all’utilizzo di mezzi di trasporto poco inquinanti : incoraggiare il pubblico ad usare la rete dei trasporti in comune, a camminare, ad usare la bicicletta e a condividere la propria auto per gli spostamenti (car pooling);

  • Perennità e riclaggio delle creazioni: alcuni comuni (Mentone, Antibes e Grasse) conservano e mantengono i giardini temporanei anche oltre il periodo del Festival. La totalità delle piante e dei materiali utilizzati per le creazioni è recuperata e riutilizzata dai creatori stessi o dai comuni ;

  • Sensibilizzazione all’obiettivo 0% pesticidi con l'inserimento nel regolamento del festival dell'obbligazione di 0% pesticidi per i giardini temporanei del festival ;

  • Attribuzione del premio « GREEN Deal » per il giardino più ecologico

Delle creazioni rispettose dell'ambiente

Un interesse particolare è portato alle problematiche ambientali del bacino mediterraneo : la gestione dell'acqua, il divieto d'uso dei pesticidi e la ricerca di metodi alternativi.

Il Festival è così in linea con le direttive della legge sulla transizione ecologica per una crescita verde che, dal 1° gennaio 2017, vieta alle collettività territoriali di usare i prodotti fitosanitari di tipo « pesticidi » negli spazi verdi aperti al pubblico ; restano autorizzati i prodotti di bio-controllo, i prodotti a basso rischio e i prodotti utilizzati in agricoltura biologica.

In tutti i casi, le creazioni del festival devono integrare almeno uno dei criteri propri allo sviluppo sostenibile : materiali ecologici, cenere, legno, materiali riciclati, gestione dell'acqua, comportamenti eco-responsabili, esclusione dei prodotti chimici...).

La sensibilizzazione del grande pubblico ai problemi ambientali

Un ciclo di conferenze, delle animazioni, dei laboratori didattici e dei film sul tema dello sviluppo sostenibile sono organizzati in collaborazione con specialisti del settore e organismi specializzati.